L’aggiornamento del sito web è una pratica che non andrebbe mai sottovalutata, soprattutto se siamo proprietari di un sito realizzato con un CMS.

Un CMS molto famoso è WordPress, ma ne esistono altri come ad esempio Joomla, Drupal o Prestashop.

In questo articolo faremo riferimento principalmente a WordPress, ma i contenuti affrontati sono validi per qualsiasi CMS da noi utilizzato. Vedremo quindi perché l’aggiornamento sito web è un discorso valido universalmente.

Un sito web moderno ha bisogno di costante manutenzione per poter garantire un funzionamento impeccabile nel corso degli anni.

La manutenzione, a differenza di come potrebbe sembrare apparentemente, non è un dettaglio trascurabile. In un certo senso può essere considerata come “obbligatoria”.

Non aggiornare il proprio sito web espone noi e i visitatori a gravi rischi perché, i siti di nuova concezione, sono per natura soggetti a vulnerabilità e attacchi informatici.

Le conseguenze possono essere molteplici, ne elencheremo qualcuna:

 

  1. Caduta improvvisa del sito. Se non era previsto un sistema di backup automatico non si avrà alcuna possibilità di ripristinare il sito, il quale andrà perso per sempre.
  2. Furto di dati e di credenziali, con conseguenze facilmente immaginabili.
  3. Defacing del sito, ovvero sostituzione della pagina principale con una pagina malevola creata da chi ha messo a segno l’attacco.
  4. Cancellazione definitiva del database, con conseguente perdita di tutti i contenuti del sito. Se non erano presenti backup la cancellazione sarà definitiva.
  5. Inserimento di pubblicità indesiderata, rendendo fastidiosa e pericolosa la navigazione e correndo il concreto rischio di vedere il proprio dominio finire in una temuta blacklist. Abbiamo parlato di blacklist in questo articolo.

Per cui se abbiamo un sito in WordPress o realizzato con un altro CMS, la scelta più intelligente da fare è occuparci della manutenzione.

Se però non ci si sente sicuri delle nostre capacità, il consiglio è affidare la manutenzione del nostro sito a professionisti del settore, che ci garantiranno aggiornamenti costanti e protezione in caso di attacchi.

 

aggiornamento sito web

Come posso aggiornare da solo il mio sito web?

Procedere in autonomia con l’aggiornamento sito web è possibile se sappiamo come agire e dove mettere le mani.

Una procedura errata può causare danni seri, in alcuni casi irreversibili. Per cui quando si aggiorna da soli un sito è sempre meglio muoversi con cautela e consapevolezza.

Se abbiamo dubbi è preferibile rivolgersi a un esperto per chiedere tutti i consigli di cui abbiamo bisogno: è decisamente meglio perdere un po’ di tempo all’inizio ma essere preparati, piuttosto che perderne molto di più quando il danno è ormai stato fatto.

La difficoltà della manutenzione fai-da-te è classificabile come media, dovremo avere la costanza di occuparcene a cadenza regolare e di verificare che tutto sia funzionante dopo ogni operazione da noi compiuta.

Qui di seguito abbiamo diviso per step le operazioni di manutenzione consigliate, così da semplificare la consultazione e rendere questo articolo una vera e propria guida per aggiornamento sito web con WordPress.

 

Backup del sito WordPress

Prima di qualsiasi operazione è buona norma effettuare sempre un backup, perché le operazioni di manutenzione non sono esenti da rischi. L’insorgenza di problematiche è un’ipotesi tutt’altro che remota.

Il backup del sito WordPress è importante perché possono nascere incompatibilità mentre procediamo con la manutenzione, per cui è preferibile affidarsi a sistemi di backup ben rodati come UpdraftPlus.

Ricordiamo che un backup realizzato correttamente è la nostra migliore arma, la quale ci aiuterà a tornare indietro se qualcosa dovesse andare storto.

Quindi consigliamo di non sottovalutare questi avvertimenti e di effettuare un backup ogni volta che lo riteniamo opportuno.

 

Aggiornamento del core di WordPress

Il core di WordPress è la struttura base del noto CMS, la quale viene costantemente mantenuta da una community di programmatori sparsi per il mondo.

L’aggiornamento del core di WordPress è importante perché, trattandosi di codice comune in ogni sito web basato su questo CMS, quando viene rilevata una vulnerabilità tutti i siti basati su WordPress diventeranno automaticamente vulnerabili ad attacchi da parte di malintenzionati.

Avere un sito vulnerabile ci espone a rischi elevati, proprio per questo motivo gli sviluppatori di WordPress rilasciano molto spesso aggiornamenti per la piattaforma, i quali correggono bug ed eliminano vulnerabilità venute a galla.

Aggiornare tempestivamente è quindi consigliato, però occhio alle incompatibilità con temi e plugin: se aggiorniamo il core di WordPress non è detto che tutto vada subito liscio, dobbiamo verificare che il sito non presenti problematiche o malfunzionamenti legati a contrasti con la nuova versione del core.

 

Aggiornamento dei plugin e degli add-on

I plugin e gli eventuali add-on condividono con il core la caratteristica di avere del codice comune in tutti i siti dove sono implementati.

Per cui se in un plugin viene rilevata una vulnerabilità, ogni sito WordPress con installato quel plugin presenterà rischi legati alla sicurezza, quindi valgono le stesse regole descritte in precedenza per il core.

I plugin, a differenza del core, nella stragrande maggioranza dei casi sono realizzati da sviluppatori o software house slegate dallo sviluppo di WordPress: quindi ogni aggiornamento verrà rilasciato secondo le tempistiche del singolo sviluppatore/software house.

È possibile aggiornare i plugin direttamente dall’interfaccia di WordPress, ma esistono casi in cui i plugin siano in bundle con il tema (ovvero venduti assieme ad un unico prezzo) o che il canale di rilascio non sia quello classico di wordpress.org.

Nel caso di plugin in bundle con il tema dovremo attendere che lo sviluppatore del tema rilasci un nuovo pacchetto da installare; nel caso in cui siano stati acquistati al di fuori da wordpress.org dovremo scaricarli direttamente dal sito dello sviluppatore.

Ricordate che in caso di problemi di incompatibilità potremo sempre ripristinare il backup, come suggerito al primo punto.

 

Aggiornamento del tema di WordPress

Il tema che abbiamo scelto per il nostro sito presenta alcune caratteristiche simili a quelle citate per il core e i plugin, che saranno elencate qui di seguito:

  • Il tema può essere quasi sempre aggiornato dalla dashboard di WordPress, ma se il tema viene rilasciato da altri canali (es. sito dello sviluppatore) dovremo procedere manualmente con l’aggiornamento.
  • In caso di problemi imprevisti legati alla compatibilità potremo sempre fare affidamento al nostro prezioso backup e analizzare in sicurezza la problematica riscontrata.
  • Le vulnerabilità presenti in un tema sono rischiose per qualsiasi sito WordPress in cui quel tema è installato.

Per aggiornare un tema WordPress dovremo fare riferimento alla documentazione rilasciata da ogni software house o sviluppatore, i quali ci forniranno anche un changelog, ovvero una lista di vulnerabilità, bug corretti e nuove funzionalità aggiunte.

 

Aggiornamento della versione PHP

PHP è il linguaggio di programmazione sul quale è basato WordPress: il linguaggio PHP agisce a livello server, a differenza di HTML che è relegato ai browser.

Per aggiornare PHP bisogna quindi rivolgersi al proprio fornitore di hosting, il quale sicuramente avrà predisposto nel pannello di controllo un’area dedicata proprio alle impostazioni PHP e all’aggiornamento dello stesso.

Bisogna tenere a mente che le ultime versioni di PHP, pur avendo diversi vantaggi elencati di seguito, potrebbero rendere incompatibili o instabili gli elementi che compongono WordPress: temi, plugin e core.

Per cui dopo aver aggiornato PHP è opportuno verificare che il sito funzioni in ogni sua parte.

Se dovessimo riscontrare problemi, fortunatamente è quasi sempre possibile tornare alla versione precedente di PHP, risolvere il problema e aggiornare nuovamente la versione PHP.

I vantaggi dell’aggiornamento PHP sono molteplici: maggiore velocità del sito, sicurezza migliorata, compatibilità migliorata con plugin di nuova generazione, ecc.

 

costo aggiornamento sito web

Che costo ha l’aggiornamento del sito web?

Aggiornare un sito web non ha un costo definito, ma proveremo comunque a quantificarlo tenendo in considerazione alcuni fattori:

  • Ipotizziamo che per il primo aggiornamento impiegheremo 3 ore, invece per i prossimi aggiornamenti impiegheremo soltanto un’ora al mese avendo acquisito più manualità.
  • Sommiamo le ore necessarie al primo aggiornamento e le ore mensili successive, quindi 3 ore più 11 ore, ottenendo così 13 ore di lavoro totali annue.
  • Se ad esempio un’ora del nostro tempo vale 35 euro, moltiplicando 35 per 13 otteniamo 455 euro di spesa in ore-uomo.
  • Alla spesa appena calcolata andremo a sommare il costo del rinnovo del nostro dominio, dello spazio hosting e delle e-mail, che ipotizziamo abbia un costo annuale di 70 euro.
  • Oltre a questo, andiamo a sommare eventuali rinnovi degli abbonamenti di alcuni plugin o servizi che utilizziamo abitualmente, ipotizzando una spesa di 40 euro annui.
  • Abbiamo ottenuto 565 euro come costo aggiornamento sito web annuo e, se tutto sarà andato per il verso giusto, non spenderemo altri soldi.
  • Teniamo però in considerazione che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e, avendo poca esperienza nel settore, potremo impiegare molto più tempo di quello ipotizzato in questo articolo.

A chi posso rivolgermi per l’aggiornamento del sito web?

Esistono agenzie specializzate che si occupano di aggiornare periodicamente il tuo sito, offrendoti una manutenzione costante e facendoti risparmiare tempo e fatica. Inoltre, affidandoti ad un’agenzia non correrai il rischio di perdere anni di lavoro a causa di un’operazione errata, un attacco informatico o a causa di incompatibilità sopraggiunte.

Noi di Isola di Comunicazione ci occupiamo anche di questo, contattaci per un’analisi gratuita del tuo sito.