Come ottimizzare le immagini e renderle perfette per il tuo sito web

17 Febbraio 2022

Ciò che gli utenti apprezzano di più su internet, è la velocità di caricamento delle pagine. Quindi, diventa indispensabile occuparsi di questo aspetto anche nella creazione della propria piattaforma digitale

Il più delle volte, ciò che rallenta un sito sono le fotografie. Gli esperti di Isola di Comunicazione vogliono dunque mostrarti come ottimizzare le immagini per un sito web in modo da offrire un’esperienza di navigazione piacevole e ridurre la percentuale di rimbalzo.

Perché è importante ottimizzare le immagini per un sito web

Essere consapevoli dei benefici che possiamo trarre da un’azione ci spinge a metterla in pratica con maggiore frequenza. Dunque, partiamo dal capire perché ottimizzare le immagini è molto importante.

I motivi sono molteplici, ma possiamo ricondurli ad un’unica grande constatazione: immagini tecnicamente corrette aiutano la SEO.

Infatti, per decidere quali pagine mostrare, Google tiene in considerazione una serie di parametri come l’utilità del contenuto e la sua piacevolezza

Fotografie ben scelte e caricate correttamente migliorano i tuoi testi e aumentano la velocità di caricamento del sito. 

Questo porta il motore di ricerca ad apprezzare ciò che pubblichi e lo rende maggiormente propenso a far sì che gli utenti lo vedano.

In definitiva, possiamo dire che un sito web esteticamente bello e allo stesso tempo veloce permette di generare più traffico. Senza dimenticare che, con un numero di visitatori più alto hai maggiori possibilità di conversione. In altre parole, aumentano le persone che:

  • concludono un acquisto
  • ti contattano per avere maggiori informazioni
  • consigliano il tuo indirizzo ad amici e parenti

Quindi, ottimizzare le foto non è un aspetto da affrontare con superficialità. Tutt’altro: rientra piuttosto in quell’elenco di azioni indispensabili per far sì che la tua presenza online sia funzionale al tuo business.

Le caratteristiche tecniche da conoscere per ottimizzare le immagini del tuo sito web

Prima di vedere nel dettaglio come ottimizzare le immagini per il tuo sito web, è necessario fare una premessa più tecnica. Solo così, ciò che diremo nelle prossime righe può esserti davvero chiaro. 

I contenuti visivi si caratterizzano per diversi aspetti:

  • peso e dimensione
  • formato

Cosa intendiamo quando parliamo di peso e dimensione di un’immagine

Il peso di un’immagine è il numero di pixel che contiene. Invece, per calcolare le dimensioni delle immagini ci serve sapere la lunghezza e la larghezza delle stesse. Questi due parametri sono complementari e si influenzano vicendevolmente. Infatti, il peso cambia (anche, ma non solo) al variare delle dimensioni. Più nello specifico, se aumenti o diminuisci le misure della larghezza o dell’altezza dell’immagine, aumenti o diminuisci anche i pixel di cui è composta.

Cos’è il formato di un’immagine?

Il formato di un file indica la convenzione che viene usata per leggere, scrivere e interpretare il file stesso (i famosi .png, .jpeg e .gif). 

Detto in maniera più semplice, è una sorta di dizionario che il computer utilizza per decodificare una successione in codice e mostrarcela sullo schermo. Difatti, il nostro PC non vede una fotografia così come la vediamo noi: per lui, un’immagine è una sequenza di numeri a cui corrisponde un risultato visivo con il quale noi ci interfacciamo.

Chiariti questi aspetti, siamo adesso pronti a passare all’azione e ottimizzare concretamente le nostre immagini.

4 azioni da mettere in pratica per ottimizzare le immagini del proprio sito web

Quando parliamo di ottimizzare le immagini per un sito web, ci riferiamo principalmente a quattro azioni:

  1. l’assegnazione del nome
  2. la riduzione del peso e della dimensione (velocità di caricamento delle pagine)
  3. la scelta del formato più adeguato
  4. l’installazione plugin di WordPress che ci aiuti in questo processo

1. Assegnare il nome corretto all’immagine

Per fare in modo che le immagini siano ottimizzate e ci portino un miglior posizionamento sui motori di ricerca, è molto importante dare loro un nome e inserirlo nella porzione di codice html corrispondente. Tuttavia, non tutti i nomi vanno bene: occorre infatti rispettare alcune regole.

La principale è che la denominazione deve sempre descrivere l’immagine associata. Inoltre, tale dicitura deve essere inserita correttamente in due spazi:

  • Nel nome del file
  • Nel tag alt

Buona norma è utilizzare in entrambe le stesse parole. Tuttavia, nel nome del file dovranno essere separate da un trattino. Per fare un esempio pratico, il tag alt di un’immagine potrebbe essere “Isola di Comunicazione”; il nome del file, invece, “isola-di-comunicazione”.

2. Ridurre la dimensione delle fotografie

Ridurre la dimensione di un’immagine permette di inserire nelle pagine del sito web fotografie più leggere e facili da caricare

Per farlo, abbiamo a disposizione due modalità: 

  1. Ritagliarle – Ovvero, utilizzare un software di editing come Photoshop ed eliminare le parti in eccesso che non ci servono. In questo modo, creiamo un’immagine delle dimensioni adatte alle nostre specifiche esigenze e ne riduciamo anche il peso.
  2. Comprimerle – Questo può essere fatto in due maniere: lossy, cioè con la perdita di alcuni dati del file; lossless, ossia senza perdita di dati.

Ma come capire quanto comprimere e ritagliare? Un buon metodo è considerare il peso complessivo della pagina web in cui l’immagine deve essere caricata. Ad esempio, una pagina che pesa circa 2 MB non riesce a supportare un’immagine .jpg di 800/900 KB. Quindi, si dovrà procedere con una compressione fino a 200 KB.

4 Azioni da fare per Ottimizzare le Immagini del Tuo Sito Web

3. Selezionare il formato migliore per il web

Una volta sistemata la nostra immagine, è necessario salvarla e scegliere il giusto formato tra i vari disponibili. Vediamo le caratteristiche dei più comuni

  • JPG o JPEG – È il più utilizzato sul web, soprattutto quando si punta a ridurre un po’ la qualità dell’immagine, in favore di una maggiore leggerezza.
  • GIF – Spesso utilizzato quando non è necessaria una qualità altissima, oppure, quando si vuole un’immagine in movimento. Infatti, oggi viene sfruttato principalmente per le animazioni.
  • PNG – Si tratta di una tipologia di immagine che tende a non perdere informazioni. Di conseguenza, è molto pesante e non particolarmente indicato ad essere inserito all’interno di una pagina.
  • TIFF – Di proprietà di Adobe ed estremamente pesante, è poco adatto al web.
  • WEBP – Formato creato da Google proprio per rendere più veloce il caricamento dei siti.

4. Installare un plugin sul proprio sito WordPress

Ogni sito web realizzato su WordPress ha bisogno di qualche plugin. Ossia, di componenti aggiuntivi essenziali che ci permettono sia di:

  • ottimizzare alcuni aspetti del sito
  • introdurre funzioni specifiche che ci possono essere utili

Per migliorare l’ottimizzazione delle immagini su WordPress esistono molti plugin validi. Il più famoso è sicuramente WP Smush, che consente di ottimizzare immagini già presenti online o altre che, al contrario, vengono caricate manualmente da noi.

Gli altri plugin validi che consigliamo sono poi:

 

  • ImageRecycle 
  • Optimole 
  • ShortPixel Image Optimizer 
  • EWW Image-Optimizer 
  • Imagify Image Optimizer

Ottimizzare immagini per sito web: chiedi a Isola!

Come avrai capito, quanto più è semplice la navigazione da utente su un portale, tanto più è complesso il lavoro che si nasconde dietro le singole pagine. Non solo: ottimizzare le immagini per un sito web non è altro che una delle azioni indispensabili per dar vita a una piattaforma performante. Oltre a questa, servono:

Dunque, è inverosimile pensare che una sola persona riesca ad occuparsi di tutto. Isola di Comunicazione è la web agency che raccoglie nei suoi uffici più di 10 esperti digitali per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business e a realizzare un sito web funzionale e utile alla tua attività.

Richiedici subito un preventivo personalizzato gratuito e migliora insieme a noi la tua presenza online!

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