A Google piace cambiare, e l’ottica in cui lo fa è prettamente aziendale. Per aumentare il coinvolgimento dell’utente, l’ultima novità del motore di ricerca sono gli annunci con estensione immagine per la rete di ricerca. In questo modo, il colosso statunitense punta a migliorare le conversioni dei contenuti a pagamento che compaiono nella SERP.

Il mondo Ads si fa quindi ancora più intricato e venirne a capo è una questione di competenze e continuo aggiornamento.
Continua a leggere l’articolo per approfondire l’argomento e scoprire come Isola può aiutarti a rilanciare il tuo business attraverso la pubblicità online.

Cosa sono gli annunci per la rete di ricerca

Gli annunci per la rete di ricerca sono inserzioni pubblicitarie a pagamento che le aziende possono utilizzare per comparire tra i primi risultati della SERP. Infatti, ogni volta che cerchi qualcosa su Google, il motore di ricerca ti restituisce dei risultati che possono essere divisi in due categorie:

  1. Gli annunci – Si tratta di spazi che Google affitta a chiunque voglia comparire in prima pagina per determinate parole chiave. Per correttezza nei confronti dell’utente, viene sempre specificato che si tratta di contenuti pagati, in modo tale che ognuno possa decidere liberamente se aprirli o passare oltre.
  2. Gli organici – Ovvero pagine che, grazie a una SEO ben progettata e a un ottimo contenuto, si posizionano tra i primi posti senza il pagamento di una “fee”.

Oltre che su Google, gli annunci possono essere mostrati anche sui siti partner, come ad esempio YouTube, in base alle impostazioni scelte in fase di creazione e a seconda della strategia pubblicitaria che si desidera attuare.

Dove compaiono gli annunci per la rete di ricerca nella SERP

Quando decidiamo di far apparire il nostro annuncio nella SERP (ovvero la pagina dei risultati), Google può posizionarlo in due punti:

  • nelle prime 4 posizioni in alto
  • nelle ultime 4 posizioni in fondo alla pagina

Va da sé che è sempre più funzionale comparire prima dei risultati organici.

Per farlo bisogna impostare la giusta strategia di offerta. In particolare, è necessario decidere come pagare Google, scegliendo ad esempio tra:

  1. Il costo per click ottimizzato: in questo caso sarai tu a decidere quanto offrire per le parole chiave che ti interessano e, se necessario, cambiare l’offerta.
  2. L’opzione massimizza le conversioni: al contrario, qui è la macchina Google a decidere quanto e come alzare il prezzo in base a diversi parametri – primo tra tutti, la concorrenza – per assicurare maggiori possibilità di conversione.

Ad ogni modo, queste sono solo due tra le tante strategie che si possono adottare.

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Annunci Ads: la differenza tra rete di ricerca e rete display

Gli annunci per la rete di ricerca si differenziano dagli annunci per la rete display per diversi motivi. Il più lampante è che, nel primo caso, la pubblicità viene mostrata nell’esatto momento in cui l’utente ricerca la parola chiave che interessa a noi. Nel secondo caso, l’annuncio compare non in fase di ricerca, ma successivamente e sulla base dei filtri che vogliamo utilizzare:

  • dati demografici, come età, sesso, luogo di residenza, etnia etc
  • pagine web visualizzate in passato
  • interessi personali
  • e tanti altri.
    le tipologie di annunci per la rete di ricerca

    Le tre tipologie di annunci per la rete di ricerca

    Esistono tre diversi tipi di annuncio per la rete di ricerca:

    1. Gli annunci di testo normale – Si compongono di 3 titoli e 2 descrizioni che Google combina in diverso modo in base a quante sono, secondo lui, le possibilità di ottenere una conversione.
    2. Gli annunci di testo adattabili – In questo caso bisogna impostare 15 titoli e 4 descrizioni che il motore di ricerca mescolerà per trarne il massimo profitto.
    3. Gli annunci dinamici – Per questi è sufficiente impostare 2 descrizioni e l’url della landing page su cui devono atterrare gli utenti. Sarà poi Google a ideare un titolo sulla base delle informazioni contenute sulla pagina d’arrivo.

    Impostare una campagna è dunque un lavoro complicato che richiede abilità trasversali: ad esempio, ottime capacità di copywriting e formazione specifiche nella gestione delle campagne di Ads.

    Estensione immagine rete di ricerca: una novità epocale

    Nonostante Google possa sembrare uno strumento gratuito al servizio degli utenti, in realtà le sue logiche sono prettamente aziendali e mirano a un incremento costante del fatturato. Proprio per questo, le sue strategie e suoi servizi cambiano e ciò che funzionava un anno fa può non essere più valido oggi.

    Recentemente, il motore di ricerca ha introdotto una enorme novità che è destinata a sconvolgere il modo di fare pubblicità online. Stiamo parlando dell’estensione immagine per la rete di ricerca, ovvero la possibilità di mostrare un elemento visivo anche sugli annunci testuali.

    Fino anche solo a un mese fa, questo era impossibile e all’utente potevano essere proposte solo una o più frasi. Come detto, questa innovazione porterà a cambiamenti radicali, sfide a cui rispondere con creatività e senso strategico. In particolare, riconoscendo l’importanza delle immagini, Google vuole:

    • Presentare ai propri utenti contenuti sponsorizzati più coinvolgenti per dare meno l’impressione che si tratti della solita pubblicità e per aumentare le conversioni
    • Facilitare la vendita di prodotti e servizi, così come accade con le campagne shopping

    I risvolti di questa mossa sono al momento solo intuibili e servirà del tempo per capire esattamente come verrà modificato il mondo della pubblicità digitale. Tuttavia, possiamo già pensare che l’estensione immagini per la rete di ricerca sarà un’ottima soluzione per chi non ha un e-commerce, oppure una buona alternativa per chi non vuole entrare all’interno del mondo di Google Shopping.

    la novità google ads, estensione immagini per la rete di ricerca

    Inoltre, dobbiamo tenere in considerazione che il colosso statunitense sta sempre di più spingendo su quelle che sono le sue unicità. Quindi, oltre che sulla SERP, anche su YouTube, piattaforma di cui è proprietario e su cui ha totale autonomia decisionale. È proprio in questi due luoghi che vale la pena investire la maggior parte del proprio impegno.

    In ogni caso, l’estensione immagine per la rete di ricerca è ancora in versione Beta e non è attiva per tutti gli account. Quindi, bisognerà valutare ogni singolo caso per capire come è meglio procedere.

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    Come avrai capito, ideare e progettare una strategia pubblicitaria non è un gioco da ragazzi, ma richiede conoscenze e formazione continue. Il mondo del web cambia velocemente e la nostra agenzia di pubblicità online può aiutarti a strutturare una presenza digitale coerente ed efficace.

    Ormai da anni sempre più clienti ci scelgono in quanto Google Partner certificati in grado di sviluppare combinazioni di annunci ottimali per raggiungere risultati effettivi. 

    Inoltre, in Isola di Comunicazione siamo pronti ad abbracciare le ultimissime novità introdotte dal motore di ricerca, progettando Annunci Ads con estensione immagini per la rete di ricerca grazie al supporto del nostro studio grafico e alla specializzazione in realizzazione loghi.

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