Le fasi da seguire per una corretta progettazione dei siti web

21 Marzo 2022

i

Categorie: Web Marketing

Nella progettazione siti web, la fase di creazione necessita tempo, idee ed esperimenti. Per una resa ottimale, la costruzione di uno spazio digitale deve seguire diversi step che vogliamo analizzare in questo nuovo articolo. Nello specifico, possiamo individuare:

  • brainstorming e analisi competitor
  • scelta del dominio e hosting
  • selezione del layout delle pagine
  • definizione dell’alberatura del sito
  • scrittura dei contenuti testuali e ottimizzazione SEO
  • pubblicazione onlie
  • collegamento del sito agli strumenti di analisi

1. Brainstorming e analisi competitor

Uno dei passaggi cruciali per la progettazione siti web è sicuramente la fase di brainstorming e analisi dei competitor.

Difatti, occorre partire da idee, suggestioni e ispirazioni che verranno elaborate concretamente durante gli step successivi.

In questo momento creativo, è fondamentale porsi alcuni interrogativi. Ad esempio:

  • qual è il mio obiettivo?
  • quanto tempo mi richiederà ogni lavoro?
  • che budget posso destinare al progetto?
  • a quale segmento di pubblico voglio rivolgermi?

Ciò permette di porre basi solide per tutto il lavoro. Quanto più le risposte sono precise ed esaustive, tanto più il risultato finale è ottimale e corrispondente ai propri valori aziendali.
Tuttavia, oltre a guardare a sé stessi, è importante anche osservare il contesto in cui ci si inserisce. Per questo, è indispensabile studiare i propri competitor, i loro movimenti e le loro scelte. Solo in questo modo puoi differenziarti a livello di immagine.

2. Scelta dominio e hosting

All’interno di un progetto di creazione di un sito web, vi sono due fasi tecniche che bisogna prendere in considerazione:

  • il nome del dominio
  • la scelta dell’hosting

Sostanzialmente, con il primo termine si intende l’indirizzo da digitare nel browser per accedere a un sito (ad esempio: isoladicomunicazione.com). Questo deve essere unico e semplice e deve contenere il nome dell’azienda, in modo che gli utenti possano facilmente ricordarlo.

L’hosting, invece, è quel luogo digitale che ospita il sito e che lo rende disponibile al pubblico attraverso dei server sempre connessi alla rete. Inoltre, un buon hosting permette anche una maggiore velocità di caricamento delle pagine e offre una protezione da eventuali attacchi informatici.

3. Selezione del layout delle pagine

La scelta del layout non è solo una questione estetica e di gusto, ma ha come scopo principale quello di rendere utilizzabile il sito e di portare il visitatore a compiere le azioni che desideriamo.

Dunque, è necessario creare un connubio perfetto tra armonia grafica e strategia, in modo che l’utente:

  • trovi le informazioni di cui ha bisogno rapidamente
  • non sia confuso da un eccesso di elementi visuali
  • riesca a raggiungere le pagine che gli interessano in pochi clic

Approfondisci in:
Cosa intendiamo quando parliamo di UX e UI nei siti web

4. Definizione dell’alberatura del sito

Con il termine alberatura si intende lo scheletro del sito web e la modalità di organizzazione dei contenuti. In altre parole, come viene strutturato il menù di navigazione e come le varie pagine sono interconnesse le une alle altre.

Una buona struttura permette di:

  • organizzare meglio gli argomenti
  • stabilire le parole chiave sulle quali ottimizzare tutte le pagine per ottenere un ottimo posizionamento sui motori di ricerca
  • migliorare la fruibilità rendendo la navigazione più piacevole

Un obiettivo di questo tipo necessita di uno studio accurato e di una serie di prove e ipotesi per trovare la soluzione migliore per gli utenti del futuro sito. Di fatto, bisogna mettersi nei loro panni e immaginare che tipo di esperienza si aspettano.

Alberatura Sito Web Isola di Comunicazione

5. Scrittura dei contenuti testuali e ottimizzazione SEO

La scrittura dei contenuti è forse la fase più spinosa di tutto il processo di progettazione del sito web. Difatti, gli utenti si interfacciano con le piattaforme soprattutto grazie ad elementi testuali e grafici, senza coglierne per forza tutti i tecnicismi. Sono le parole a spiegare l’azienda e i prodotti o i servizi che offre, oltre a indirizzare le azioni delle persone. Inoltre, un ottimo layout e un albero di navigazione efficace non funzionano se la parte copy è scadente, poco esaustiva e non professionale.

Attenzione però, non è sufficiente scrivere testi persuasivi e accattivanti: affinché vengano letti è indispensabile occuparsi anche della SEO. Vale a dire, mettere in pratica una serie di azioni strategiche che consentono un migliore posizionamento nei risultati offerti da Google e dagli altri motori di ricerca a chi naviga su internet. Detto in altro modo, si tratta dell’attività che ci permette di essere trovati senza ricorrere alla costosa pubblicità a pagamento.

 Leggi anche:
SEO copywriter cos’è

6. Check e messa online

Arrivati a questo punto il sito è quasi pronto per la fase di pubblicazione.
Prima però devono essere controllati sia i suoi singoli elementi che il suo funzionamento generale.
È importante accertarsi che le persone riescano a:

  • trovare il sito sul web facilmente
  • navigare senza bug
  • leggere tutti i contenuti senza interferenze
  • caricare le pagine in poco tempo
  • aprire i link senza trovare errori

In sostanza, nella fase di messa online, prima di pubblicare ufficialmente il sito, è necessario effettuare un check accurato di tutte le pagine e della struttura. Questo aiuta sia a livello di autorevolezza riconosciuta dai motori di ricerca, sia a livello di piacevolezza di navigazione offerta agli utenti.

7. Collegamento del sito agli strumenti di analisi

La fase di collegamento agli strumenti di analisi è l’ultimo passaggio per la progettazione del sito web.

Questi tools sono fondamentali per riuscire a monitorare l’efficacia della strategia di content marketing scelta e raggiungere l’obiettivo prefissato. Infatti, attraverso di essi si può conoscere come gli utenti interagiscono con il sito e quali azioni compiono. Inoltre, in base ai dati ottenuti, è più facile modificare determinati aspetti della piattaforma e adattare i contenuti in modo da renderli più efficaci.

Esiste un’ampia gamma di strumenti di analisi tra cui scegliere in base alle esigenze.

Noi consigliamo i più famosi: Google Analytics, Google Search Console e Google Tag Manager.

Hai difficoltà con la progettazione siti web? Chiedi agli esperti di Isola

Adesso conosci tutte le fasi per riuscire a progettare in modo efficace un sito web. Tuttavia, sapere quali sono e saperle mettere in pratica correttamente sono azioni molto diverse. Difatti, le conoscenze da acquisire per muoversi sul web con consapevolezza sono molteplici. La soluzione? Affidarsi agli esperti del settore.

Il nostro team è in grado di rispondere a tutti i tuoi dubbi e massimizzare la tua idea di sito web. Con passione e dedizione, i professionisti della web agency Isola di Comunicazione sanno accogliere le tue richieste e trasformarle in uno spazio digitale capace di rappresentare a tutto tondo la tua realtà.

Contattaci subito e richiedi il tuo preventivo gratuito e su misura!

Articoli correlati

A chi affidare campagne Google Ads: meglio un’agenzia SEM o un consulente?

Google Ads è probabilmente uno tra gli strumenti più utilizzati da coloro che lavorano nel mondo del digital marketing. Ma a chi affidarle? E’ meglio un’agenzia SEM o un consulente? Con questo articolo cercheremo di descrivere il lavoro di entrambe le parti così da fare maggiore chiarezza su entrambi.

Quali sono le differenze tra SEO, SEM e SEA

SEO, SEM e SEA sono tre acronimi molto comuni nel digital marketing che spesso, però, vengono utilizzati impropriamente. Scopri le differenze e i consigli su come sfruttarle al meglio. Continua a leggere!

Sfoglia le categorie di blog

strategie di marketing

web marketing

~

sicurezza informatica

j

copywriting

formazione

w

social

Continua a navigare.