4 domande a cui rispondere per ottimizzare una campagna Google Ads

31 Dicembre 2021

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Ottimizzare una campagna Google Ads ti consente di essere più visibile in rete ed intercettare con maggiore frequenza i potenziali clienti che cercano i tuoi prodotti/servizi online. Non stiamo parlando però di un processo semplice. Gli errori sono molto comuni, ma esistono diverse soluzioni per risolvere le problematiche legate alle sponsorizzazioni Google.

Partiamo da una regola: non esiste una formula magica. Le analisi e le scelte da compiere sono sempre diverse. Tuttavia, l’obiettivo è unico: invogliare l’utente a fare un’azione di valore per il nostro business (invio modulo contatti, iscrizione alla newsletter, rilascio di dati personali, chiamate, acquisto di un prodotto/servizio, ecc.), al prezzo più basso possibile.

Difatti, una campagna è performante quando ti permette, spendendo relativamente poco, di:

  • Apparire su Google quando gli utenti cercano qualcosa inerente alla tua attività (Campagne Search);
  • Essere presente su altri siti affini alla tua azienda con dei banner grafici (Campagne Display);
  • Mostrare i prodotti del tuo e-commerce su Google (Campagne Shopping);
  • Intercettare potenziali clienti su YouTube e aumentare la brand awareness (Campagne Video).

Scopriamo allora insieme come ottimizzare una campagna Google Ads rispondendo a 4 semplici domande e alcuni segnali di una pubblicità online poco riuscita.

Le 4 domande a cui dare risposta se vuoi ottimizzare una campagna Google Ads

Ecco le 4 domande da porsi per migliorare una campagna Google Ads:

  • Nella tua campagna Google Ads sono presenti errori di disattenzione o inesperienza?
  • Il target di riferimento è in linea con l’obiettivo della campagna Google Ads?
  • La strategia della tua campagna Google Ads può essere migliorata?
  • Le conversioni della campagna Google Ads sono impostate e tracciate correttamente?

Rispondiamo insieme, fornendo una panoramica più dettagliata qui di seguito.

Nella tua campagna Google Ads sono presenti errori di disattenzione o inesperienza?

Verificare se nella tua campagna Google Ads sono presenti degli errori dovuti a disattenzione o inesperienza è la prima cosa da fare. Parti da queste 2 operazioni:

  1. Controlla il menu a discesa della data (in alto a destra), assicurandoti di averla impostata correttamente.
  2. Verifica che le impostazioni della pianificazione degli annunci siano corrette e che gli annunci stessi vengano pubblicati nei giorni e negli orari prestabiliti da te.

Se tutto questo è corretto, ecco cos’altro può essere andato storto.

La campagna non è stata approvata

Ti sei accertato che le tue pubblicità siano approvate e non limitate?
Google può bloccarle per diverse motivazioni:

  • Destinazioni non funzionanti – È ciò che avviene quando l’url non è impostato correttamente;
  • Violazioni delle norme pubblicitarie (leggile qui) – Si possono risolvere contattando il servizio assistenza.
Budget e Metodi di Pagamento

Budget e metodi di pagamento non sono settati correttamente

Verifica che budget e metodi di pagamento siano idonei.

Il budget giornaliero deve essere adeguato per poter sfruttare le strategie di offerta SMART che Google propone. Inoltre, la piattaforma ti permette anche di verificare la Quota Impression persa per Ranking, che ti fa capire quante impression stai perdendo a seguito dell’inadeguatezza dei tuoi fondi, e quante impression hai invece perso per la qualità insufficiente della campagna.

Per quanto riguarda i metodi di pagamento invece, Google accetta solamente il conto corrente bancario e la carta di credito. Le carte prepagate non vengono accettate.

Le keyword sono in contrasto con l’annuncio

Un ulteriore controllo da fare è che non ci siano keywords negative in contrasto con l’annuncio. Questo potrebbe bloccare l’attivazione delle sponsorizzazioni.

Controlla le corrispondenze delle keywords:

  • poche parole chiave con corrispondenza esatta portano poco traffico sui tuoi annunci;
  • al contrario troppe parole chiave con corrispondenza generica, potrebbero generare una mole troppo grande di traffico di scarsa qualità, disperdendo inutilmente il budget.

Il target di riferimento è in linea con l’obiettivo della campagna Google Ads?

Hai idea di chi sia il tuo cliente ideale? Hai condotto un’analisi accurata per identificare il tuo target?

Se non sai con chi stai parlando, c’è una buona probabilità che il linguaggio usato sia errato (magari troppo generico o, nel caso opposto, troppo specifico). Viceversa, conoscere il destinatario del tuo messaggio, ti consente di comunicarlo nel migliore dei modi.

Ecco perché è essenziale delineare una buyer personas a cui vuoi rivolgere i tuoi annunci.
Questo concetto indica la raffigurazione di un cliente-tipo del tuo prodotto/servizio, e una targetizzazione di questo genere è utile per:

  • Conoscere le caratteristiche personali e socio-demografiche;
  • Anticiparne i comportamenti;
  • Fare delle scelte in termini di User Experience e User Satisfaction.

Sostanzialmente si tratta di un personaggio immaginario delineato nelle sue singolarità comportamentali che rivela le sue intenzioni d’acquisto. L’obiettivo di questa analisi è far emergere cosa pensa e come si comporta il potenziale cliente quando cerca una soluzione a un problema o ad una necessità.

A questo proposito, leggi anche:
I metodi di targeting in Google Ads: come raggiungere il tuo pubblico

La strategia di comunicazione che hai adottato è la migliore?

Per comprendere fino in fondo se la strategia utilizzata per la tua campagna è corretta, dovrai effettuare un’analisi sotto diversi punti di vista dell’azienda. Poniti questi quesiti:

  • Cosa vuoi comunicare?
  • Qual è il business aziendale?
  • Come lo stai comunicando?
  • Qual è il posizionamento rispetto ai competitor?
  • La sponsorizzazione è sul canale di advertising corretto?
  • Che idea hanno del brand i potenziali clienti?

Definisci e cerca di comprendere i motivi per i quali un utente dovrebbe scegliere il tuo prodotto/servizio, anziché quello di un diretto competitor. Successivamente, preoccupati di capire se Google Ads è il canale idoneo per il tuo business e se le campagne pubblicitarie rappresentano i tuoi articoli/servizi adeguatamente.

Ma perché bisogna seguire queste indicazioni?

Perché una volta ottenuti i primi risultati, potrai utilizzarli per monitorare l’andamento della strategia di marketing scelta. Infatti, per realizzare un piano vincente, devi testare ciò che stai facendo. I test ti consentono di capire cosa funziona e cosa potrebbe essere migliorato, o addirittura se c’è qualcosa che può essere escluso dalla strategia.

In definitiva, i risultati delle tue campagne ti dicono da soli se il lavoro che stai effettuando, va nella direzione giusta, o se c’è qualche elemento da ottimizzare.

Le conversioni della campagna Google Ads sono impostate e tracciate correttamente?

Tracciare le conversioni di una campagna di advertising è fondamentale per:

  • Controllare da dove derivano le azioni di valore degli utenti;
  • Verificare che le azioni di conversione funzionino e siano attive ti permette di raccogliere e analizzare i dati che ne derivano.

Farlo è molto semplice. Ti basta seguire questo percorso: Strumenti > Misurazione > Conversioni.

In questa pagina (Conversioni) della piattaforma Google Ads, sono presenti le azioni di conversione impostate direttamente da Google o importate da Google Analytics (con questa modalità hai a disposizione una mole di dati maggiore). Puoi verificare se il tuo account è in grado di monitorare una specifica conversione nella sezione ‘Stato del Monitoraggio’. Invece, la sezione ‘Includi in Conversioni‘ ti permette di comprendere se i dati relativi a quell’azione, vengono inclusi nelle conversioni.

Per ottimizzare al meglio una campagna Google Ads, ti consigliamo di includere solamente la conversione finale dell’utente (come un acquisto, una telefonata, l’iscrizione alla newsletter, la registrazione al sito, ecc.). Al contrario, se includi le micro-conversioni, l’algoritmo ottimizza le campagne su queste ultime, andando così a penalizzare la tua azione di advertising.

Alcuni segnali per cui ottimizzare una campagna Google Ads è una buona idea

Vi sono diversi motivi per i quali una campagna di advertising su Google può dare risultati al di sotto delle tue aspettative. Vediamo di seguito alcuni dei segnali più comuni che ti dovrebbero far scattare il campanello d’allarme:

  • Ci sono poche impressioni. Cioè gli annunci non vengono mostrati, o vengono mostrati poco
  • Ci sono poche visualizzazioni – I tuoi annunci non vengono cliccati dagli utenti e – di conseguenza – non portano risultati in termini di conversioni;
  • Ottieni poche conversioni – Se il costo delle azioni compiute dagli utenti sul tuo sito a seguito di una sponsorizzazione è troppo alto, probabilmente stai sbagliando qualcosa;
  • Per le keyword scelte, vengono mostrati solo i risultati dei tuoi competitor – Se le parole chiave scelte per le tue campagne sono sbagliate, i tuoi annunci non rispondono ai bisogni di chi ricerca i tuoi prodotti/servizi.

Se ti trovi in una di queste situazioni, torna indietro nella lettura e rispondi sinceramente alle 4 domande che ti abbiamo posto. Altrimenti continua a leggere, e affidati a un esperto in grado di fare questo lavoro al posto tuo.

Ottimizzazione Campagna Google

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Se invece vuoi continuare ad approfondire, leggi il nostro articolo:
I vantaggi che ti convinceranno ad usare Google Ads.

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