Come aumentare la brand awareness della propria azienda

Per aumentare la brand awareness bisogna mettere in campo una strategia mirata su più fronti...
Febbraio 29, 2024

3 minuti

Come aumentare la brand awareness

Per aumentare la brand awareness bisogna mettere in campo una strategia mirata su più fronti, in modo da rendere subito riconoscibile il tuo marchio, il prodotto o il servizio che offri e “fissarlo” nella mente delle persone. 

Si va, dunque, a lavorare sull’immagine aziendale, su quella del prodotto e sulle tecniche di comunicazione – includendo magari anche la pubblicità online – in modo da rafforzare la notorietà del brand e renderlo familiare

Capiamo dunque come fare per migliorare la consapevolezza del tuo marchio e come misurare il suo livello di riconoscibilità!

Cos’è la brand awareness?

Con questo termine si fa riferimento al grado di conoscenza di un marchio da parte dei consumatori e alla loro capacità di collegare immediatamente un prodotto, o un servizio, a un determinato brand. 

L’obiettivo è:

  • Stimolare le persone ad associare in pochi attimi un determinato logo, un colore o un packaging a una determinata azienda (per farlo serve un approfondito studio grafico)
  • Diventare la prima alternativa a un prodotto o un servizio cercato da un consumatore 

Aumentare la brand awareness: 5 consigli per migliorarla

Quali sono i metodi più efficaci da mettere in pratica per ottenere la notorietà del brand? Te ne consigliamo cinque. 

1. Studio del logo e immagine coordinata

Per far sì che le persone ricolleghino al primo sguardo un prodotto o un servizio al tuo brand occorre lavorare sull’immagine, studiando una rappresentazione grafica che identifichi al meglio l’azienda. Il logo – nei suoi tratti e nei suoi colori – deve parlare di ciò che il brand rappresenta e fa. 

Alla scelta del logo deve poi seguire lo studio di un’immagine coordinata in cui tratti originali e colori vengono ripresi in ogni fase della comunicazione, sia online che offline, dai biglietti da visita al sito web. 

2. Ottimizzazione del sito web

Il sito web è il biglietto da visita di un’azienda che propone prodotti o servizi. Come abbiamo anticipato, nulla va lasciato al caso: la grafica e i colori riprenderanno l’immagine coordinata stabilita in precedenza, ma anche lo stesso sito dovrà essere capace di comunicare i valori del brand così da emergere rispetto ai competitor. 

Tutto questo, però, diventa inutile se il portale non viene ottimizzato lato SEO, che garantisce così un migliore posizionamento nella SERP dei motori di ricerca. 

3. Perfezionare la presenza sui social

Un successivo passo da affrontare per aumentare la brand awareness è analizzare il target e focalizzare una strategia di comunicazione social sui canali e le piattaforme in cui si trova il proprio pubblico di riferimento. 

Da TikTok a Instagram, le soluzioni possono essere differenti in base agli utenti che si vogliono raggiungere. L’importante è che il messaggio da comunicare sia sempre coerente, e facile da identificare.

4. Advertising su Google Ads

Per migliorare la notorietà del brand si può puntare anche sulla pubblicità. L’ideale è attivare delle campagne di brand awareness marketing su Google Ads che consentiranno al brand di comparire agli utenti con determinati interessi o affinità al tuo prodotto o servizio.

Per un’impostazione corretta bisogna studiare il target di riferimento, comprendendo le sue preferenze, i servizi e i prodotti che sta cercando, il percorso di acquisto e differenziando il più possibile gli annunci. Serviranno poi a/b test per trovare margini di miglioramento e capire quali il pubblico apprezza di più.

Vuoi sapere se questo strumento è adatto anche per le realtà più piccole? Scopri di più leggendo qui:
Google Ads è davvero utile per le piccole imprese?

5. Remarketing

Anche il remarketing ha il suo peso in una strategia di brand awareness. In questo caso, la pubblicità non si rivolge a un pubblico nuovo, ma è indirizzata agli utenti che hanno interagito con il sito, con i social, o che hanno già fatto acquisti. 

Dove si può fare remarketing? Su Google e sui principali social network tra cui Facebook, Instagram, TikTok e Linkedin. 

Come si misura la brand awareness del tuo brand

Esistono diversi modi per misurare la brand awareness del tuo marchio: l’ideale è partire dalla notorietà del marchio per poi analizzare i dati concreti con gli strumenti giusti. 

La notorietà del brand

Per scoprire come gli utenti percepiscono il tuo brand puoi basarti su due procedure.

  1. La prima riguarda i test di brand recognition e brand recall. Nel primo caso, si coinvolge un gruppo di persone a cui verranno mostrati loghi, slogan o altri elementi per capire se collegano facilmente il brand associato all’elemento mostrato.
    Nel secondo caso, ovvero con il brand recall, le persone non ricevono stimoli ma devono indicare in autonomia quale marchio ricollegano a una precisa categoria merceologica.
  2. Il secondo metodo riguarda la piramide di Aaker, realizzata dall’omonimo economista statunitense. Un sistema basato su 4 livelli di appetibilità di un marchio che, dal basso all’alto, si divide in:

  • Assenza di conoscenza: le persone non sanno nulla del brand
  • Conoscenza superficiale: le persone riconoscono il brand solo mediante uno stimolo (logo, colori, claim, packaging) 
  • Conoscenza forte: le persone conoscono il brand e lo collegano a una categoria merceologica precisa
  • Top of mind: le persone associano immediatamente il marchio al prodotto o al servizio. È il primo nome che fanno, senza pensarci due volte.  

L’analisi dei dati

Una volta che si è scoperto come si posiziona l’azienda sulla piramide (o come è percepita dalle persone che hanno effettuato i test), si prosegue con un’ulteriore analisi utilizzando strumenti specifici per analizzare i dati

Esistono molti tool di analisi, ma qui ne citiamo solo alcuni come Google Analytics che consente di verificare anche qual è il traffico diretto sul sito. Anche Google Search Console permette di monitorare le query branded per scoprire se si parla del marchio. 

Altri software, invece, consentono di analizzare i backlink di un sito web, mentre gli insight dei social (come Facebook o Instagram, per esempio) possono dare indicazioni utili sulle menzioni e il coinvolgimento delle persone.

La misurazione è davvero importante per aumentare la brand awareness?

Sì, conoscere l’esatto grado di percezione del brand da parte delle persone è il primo passo per costruire una strategia efficace e capire come impostare una corretta campagna marketing per aumentare la popolarità del marchio. 

Un concetto che non si può confondere con la brand reputation che, invece, si basa sulla considerazione che le persone hanno rispetto ad un’azienda. Con la brand awareness, infatti, si lavora soprattutto sulla conoscenza e la notorietà. 

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Febbraio 29, 2024

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